Il falco

L’inizio della Caduta

 

Jonathan Livingston e il Vangelo

Jonathan Livingston e il Vangelo

L’Ultimo Demone

L'Ultimo Demone

L’Ultimo Potere

L'Ultimo Potere

Strade Nascoste – Racconti

Strade Nascoste - Racconti

Strade Nascoste

Strade Nascoste

Inferno e Paradiso (racconto)

Lontano dalla Terra (racconto)

365 storie d’amore

365 storie d'amore

L’Ultimo Baluardo (racconto)

365 Racconti di Natale

365 racconti di Natale

Il magazzino dei mondi 2

Il magazzino dei mondi 2

365 racconti d’estate

Il magazzino dei mondi 2
Luglio: 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Archivio

Strade Nascoste (romanzo)

Strade Nascoste ACQUISTA! E 1.99

L’Ultimo Potere (romanzo)

L'Ultimo Potere ACQUISTA! E 1.99

Ritorno dell'incubo

No Gravatar

O dell’inferno. Scegliete la definizione che preferite.
Liste nere. Roghi dei libri.
Ci sono stati tempi nella storia in cui accadeva questo.
Tempi bui.
Tempi che stanno tornando, come è successo nel passato.
Da leggere questi articoli per capire cosa sta succedendo: Da Venezia partono i roghi di libri. Vogliamo fare qualcosa?, PENNAC FUORILEGGE A VENEZIA .
Il fatto è di una gravità assoluta e va fermato.
Basta stare zitti, lasciar andare: è così che iniziano orrori come quelli fasci-nazisti. Allora s’iniziò bruciando libri e si finì bruciando persone: dobbiamo ripetere l’orrorifico copione? Ritorneranno le purghe, le epurazioni? Quanto sangue ancora si dovrà versare sulla terra?
C’è poco di più pericoloso dell’ignoranza e dell’indifferenza: perché certe cose possono fare male, ma queste uccidono.
No, non si esagera, si sta ammonendo di fatti gravi che stanno portando su una strada ben conosciuta. Nel passato si è lasciato fare: si deve ancora permettere che accada? O il popolo italiano vuole continuare a lasciar correre, tanto si sta bene lo stesso? Ognuno è tranquillo chiuso nel suo piccolo recinto e, basta che non lo disturbino, può cadere anche il mondo.
E’ stato addomesticato bene dal sistema creato da chi è al potere. Adescato e portato a vivere in una Bengodi, in un Paese dei Balocchi, dove tutto è concesso: divertimento, senza pensieri, senza responsabilità, fare solo ciò che si vuole, libertà.
Libertà?
No, questo è caos. E distruggere è divertente, è questo il messaggio che passa. Il messaggio opposto dell’Isola delle Api Industriose, dove tutto è creazione, volontà, mentre qua è spreco, dissipazione, un’esplosione d’isteria.
Ma c’è un prezzo da pagare.
Si sacrifica l’umanità per la parte bestiale, la parte più bassa e degradata dell’uomo. E alla fine si è solo bestie che vengono sfruttate, controllate fino alla morte. Si crede d’essere liberi e non ci si accorge d’essere nello schema di un teatrino di burattini, in cui un qualche Mangiafuoco manovra e altri accettano d’essere manovrati e distrutti.
Burattini o somari non fa differenza: sempre simboli d’errori si tratta.
La storia insegna. I racconti insegnano (in questo caso Pinocchio di Collodi).
Per quanto ancora si vuole fare gli struzzi e infilare la testa nella sabbia per non vedere e non sentire? Quanti morti questa volta occorreranno per arrivare alla comprensione e risvegliare le coscienze?

2 comments to Ritorno dell’incubo

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>