Racconti delle strade dei mondi

Il falco

L’inizio della Caduta

 

Jonathan Livingston e il Vangelo

Jonathan Livingston e il Vangelo

L’Ultimo Demone

L'Ultimo Demone

L’Ultimo Potere

L'Ultimo Potere

Strade Nascoste – Racconti

Strade Nascoste - Racconti

Strade Nascoste

Strade Nascoste

Inferno e Paradiso (racconto)

Lontano dalla Terra (racconto)

365 storie d’amore

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L’Ultimo Baluardo (racconto)

365 Racconti di Natale

365 racconti di Natale

Il magazzino dei mondi 2

Il magazzino dei mondi 2

365 racconti d’estate

Il magazzino dei mondi 2
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Archivio

Referendum sulla giustizia

La campagna del governo al Sì del Referndum sulla giustizia è stata ed è tuttora battente, dove ogni appiglio, ogni situazione è valida per tirare acqua al proprio mulino. Fa specie che una premier di governo con tutti i gravi problemi che ci sono (anche se la guerra in Iran al momento non ci tocca . . . → Read More: Le manipolazioni del governo al Sì del Referendum sulla giustizia.

Perché votare NO al Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2026

Il 22 e il 23 marzo si voterà per il referendum sulla giustizia. Questo referendum, occorre subito dirlo, non avrà il quorum, quindi non conterà quanta gente andrà a votare, ma quanti voti avrà una parte in più rispetto all’altra per avere la vittoria. Che cosa si va a votare? Si decide se confermare o . . . → Read More: Perché votare NO al Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2026

Ddl sul contrasto all’antisemitismo e all’antisionismo

Non molti giornali e media (si può dire tranquillamente pochissimi) parlano del ddl di cui si sta discutendo in questi giorni in parlamento, ovvero quello di contrastare l’antisemitismo. Riporto il testo comparso sul sito del Senato.

Legislatura 19ª – Disegno di legge n. 1627 DISEGNO DI LEGGE Art. 1.

(Adozione integrale della definizione . . . → Read More: Ddl sul contrasto all’antisemitismo e all’antisionismo

Referendum 8 e 9 giugno. Una sconfitta dei lavoratori.

Il referendum dell’8 e 9 giugno è stata una sconfitta dei lavoratori. Una sconfitta che si sono cercata e creata con le proprie mani, perché in tanti, troppi, non sono andati a votare. Un grosso errore quello di non presentarsi alle urne perché si aveva la possibilità di cambiare leggi ingiuste, leggi che favoriscono datori . . . → Read More: Referendum 8 e 9 giugno. Una sconfitta dei lavoratori.

Il Papa del compromesso

Il Papa del compromesso: questo è Papa Leone XIV. Già la scelta del nome indica coraggio, forza, tipica dell’animale cui ci si riferisce, visti i tempi che si stanno affrontando. Ci si dimentica però una caratteristica del leone: la ferocia. Il fatto che sia stato scelto come Papa il cardinale Prevost, un cardinale americano per . . . → Read More: Il Papa del compromesso

Siamo in pieno 1984

In tanti avranno sentito le parole di Trump sulla questione Ucraina: Zelensky è un dittatore, non è stato eletto, l’Ucraina non doveva iniziare il conflitto, la Russia non è l’aggressore. Per una persona con un minimo di raziocinio, che non sia di parte, queste affermazioni appaiono come quelle di una persona in totale malafede o . . . → Read More: Siamo in pieno 1984

Azioni di governo

Alle volte si vorrebbe scrivere altro, ma ci sono cose che vanno mostrate e di cui occorre parlare. Tante sono le polemiche nei confronti del governo e le reti televisive pubbliche, per molti divenute fonte di propaganda del governo, al punto da soprannominarle Tele Meloni; tutto questo non è certo nuovo, dato che una cosa . . . → Read More: Azioni di governo

Elezioni giugno 2024

Che cosa dire delle elezioni di giugno 2024? Che c’è stato un aumento dei voti per la destra, anche se la maggioranza continua a essere europeista. La cosa divertente, se la si vuole mettere in questo modo, è che al termine delle votazioni sono tutti contenti, è come se avessero tutti vinto, anche se c’è . . . → Read More: Elezioni giugno 2024

Cultura Woke

«Ho 42 anni, arrivai dal Veneto a New York nel 2009 e me ne innamorai subito. Dovevo rimanere per uno stage di pochi mesi, sono ancora qui. Oggi però stento a riconoscerla. In Italia mi considero una progressista, perfino radicale. A New York ora devo scusarmi in continuazione per essere bianca, quindi privilegiata e incapace . . . → Read More: Cultura Woke