Il falco

L’inizio della Caduta

 

Jonathan Livingston e il Vangelo

Jonathan Livingston e il Vangelo

L’Ultimo Demone

L'Ultimo Demone

L’Ultimo Potere

L'Ultimo Potere

Strade Nascoste – Racconti

Strade Nascoste - Racconti

Strade Nascoste

Strade Nascoste

Inferno e Paradiso (racconto)

Lontano dalla Terra (racconto)

365 storie d’amore

365 storie d'amore

L’Ultimo Baluardo (racconto)

365 Racconti di Natale

365 racconti di Natale

Il magazzino dei mondi 2

Il magazzino dei mondi 2

365 racconti d’estate

Il magazzino dei mondi 2
Marzo: 2020
L M M G V S D
« Feb    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Archivio

Strade Nascoste (romanzo)

Strade Nascoste ACQUISTA! E 1.99

L’Ultimo Potere (romanzo)

L'Ultimo Potere ACQUISTA! E 1.99

Ghost in the Shell

No Gravatar

Ghost in the ShellGhost in the Shell è un film d’animazione giapponese di fantascienza del 1995 di Mamoru Oshii. Siamo nel 2029, su una Terra dove la tecnologia ha raggiunto livelli molto elevati: tutto è informatico e anche la maggior parte delle persone ha innesti cibernetici nel proprio corpo, al punto che alcuni sono praticamente dei cyborg completi. Arti potenziati e corazzati, cervello con un alto livello di elaborazione dati: l’essere umano sembra essere riuscito a superare i propri limiti. Eppure le cose non sono migliorate: ci sono ancora le guerre, la criminalità è sempre diffusa, c’è povertà, disuguaglianza, intrighi politici, corruzione, le multinazionali fanno sempre il loro interesse, anche in modo sporco.
Benché ricco di mistero, intrigo, investigazione e azione, Ghost in the Shell è una pellicola introspettiva, che pone riflessioni sul concetto di anima e dell’identità e unicità dell’individuo. Proprio sull’anima (il ghost), l’opera pone il suo accento: qualcosa d’inspiegabile che permette di avvertire sensazioni particolari che esulano dalla razionalità. Ed è proprio dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale che nasce qualcosa che va oltre il concepibile, qualcosa che si riteneva appartenente solamente agli esseri umani, e sul quale si ritrova a indagare Motoko Kusanagi, membro della nona sezione di polizia, con un livello d’innesti tale che del proprio corpo non è rimasto nulla, al punto che se dovesse lasciare la polizia non le rimarrebbe niente, dato che esso è di sua proprietà. L’unica cosa che le rimane è il pensiero e la coscienza (sulla quale riflette spesso) e forse è per questo che attira l’attenzione del Burattinaio, un hacker di cui non si conosce l’identità, ma che ha già colpito più volte. In un susseguirsi di scoperte, Kusanagi e il suo collega Batou si ritrovano coinvolti in una storia che tanti cercano di tenere nascosta.
Ghost in the Shell, oltre a una buona realizzazione tecnica e un buon ritmo narrativo, sviluppa temi e dilemmi che da sempre accompagnano l’uomo: da dove viene l’anima (interessante il paragonare la rete neurale del cervello umano alla rete informatica e come dalla loro complessità possa nascere qualcosa di cosciente e consapevole), l’impatto che ha la tecnologia sull’essere umano, i suoi punti forza e le sue debolezze, l’utilizzo che si può fare di essa e la sua regolamentazione, come l’uomo può perdere se stesso a causa di essa ed essere manipolato da altri, l’evoluzione, la capacità di riproduzione. Le tematiche messe in campo da Ghost in the Shell sono tante e sono varie, toccando i temi più vari dalla tecnologia all’etica alla religione, atte a dare spazio a un messaggio dove si fa intendere che c’è un infinito mondo di rivelazioni per chi vuole veramente scoprire ed evolvere. Emblematico di ciò è una frase di Kusanagi che riporta un brano della Prima lettera ai Corinzi 13,11-12: “Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto“.

1 comment to Ghost in the Shell (film del 1995)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>