Il Manuale del Mago Modesto per Sopravvivere nell’Inghilterrra Medioevale è uno dei progetti segreti di Brandon Sanderson che hanno visto la luce nel 2020 e 2021; una storia la cui idea originale Sanderson si era narrata a se stesso a letto verso il 2019 (abitudine che l’autore ha sempre). Il titolo, almeno una parte, invece risale al 2010, ma era stato accantonato perché ricordava un po’ troppo Harry Potter. Quando però lo scrittore americano ha cominciato a fare sul serio con questa storia, i vari pezzi sparsi negli anni si sono messi insieme ed ecco Il Manuale del Mago Modesto per Sopravvivere nell’Inghilterrra Medioevale, un volume che per lo più appartiene al genere fantascientifico ma che ha pure elementi classici del fantasy.
La storia è semplice: un uomo si ritrova catapultato in un mondo che sta attraversando un’era storica che è molto simile a quella dell’Inghilterra Medioevale e non ricorda assolutamente nulla di sé, né come ci è arrivato, né perché si trova lì. Ha solo dei fogli bruciacchiati di un libro che gli dovrebbero spiegare la situazione in cui si trova.
Tra equivoci, imbrogli, flashback sul proprio passato e peripezie varie che includono elementi medioevali come castelli, credenze di vario genere, vichinghi, il protagonista scoprirà molte cose, anche su se stesso.
Il via a Il Manuale del Mago Modesto per Sopravvivere nell’Inghilterrra Medioevale lo danno i viaggi interdimensionali e l’esistenza di mondi molto simili al nostro con epoche altrettanto simili che possono essere acquistate per viverci avventure e magari diventare gli eroi di quel pianeta; ci sono naniti, portali e fari dimensionali, spiriti, divinità, tutti elementi per creare una bella storia fantastica, che si legge agevolmente. La cosa che più ho apprezzato del romanzo è stato il protagonista, non certo il solito eroe, il suo essere un fallito ma non tanto per gli sbagli fatti (tutti ne fanno) quanto per arrivare a essere convinto di esserlo perché tutti lo avevano ritenuto tale, perché nessuno gli aveva mai dato fiducia: a furia di non avere fiducia dagli altri, era giunto a perderla in se stesso. Tuttavia, è bastato arrivare in un ambiente diverso, staccarsi da un’atmosfera negativa, avere qualcuno che crede in lui, che il protagonista cambia, trovando la possibilità di un nuovo inizio.
Il Manuale del Mago Modesto per Sopravvivere nell’Inghilterrra Medioevale è stato un buon libro, con un Sanderson che non scivola questa volta nello young adult e nemmeno in certe scene con protagoniste arie di vario tipo.






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