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The Shannara Chronicles

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La fisicità degli attori in The Shannara Chronicles non ha nulla a che vedere con il romanzo di Le Pietre Magiche di ShananraThe Shannara Chronicles è la serie televisiva dedicata al mondo di Shannara di Terry Brooks, in special modo al romanzo Le Pietre Magiche di Shannara. In rete si leggono pareri positivi su The Shannara Chronicles, alcuni dati senza che si sia letta nessuna opera scritta da Terry Brooks sul mondo di Shannara: in questo caso, la serie, può ricevere un giudizio positivo se la si prende con il semplice scopo d’intrattenimento. Giudizio che invece cambia se si conosce il lavoro di Brooks e assume contorni molto più critici, dato che questa serie stravolge trama e soprattutto snatura i personaggi originali del cartaceo.
Quello che fa riflettere è la benedizione data da Terry Brooks a una serie che stravolge il proprio lavoro e lo rovina. Si sarebbe potuto comprendere (ma magari non accettare lo stesso) da un autore che deve farsi conoscere e vuole farsi un nome, e quindi disposto ad accettare compromessi, ma non da uno scrittore che ormai ha una fama e ha consolidato la propria posizione, e quindi è meno soggetto alle regole del mercato.
Con questo modo di fare Brooks rinnega una delle sue opere migliori, tradendo essa e se stesso, scelta che uno scrittore non dovrebbe mai fare (salvo il caso in cui si realizzino prodotti mediocri); scelta che non hanno fatto altri, come Michael Ende, che quando vide cosa era stato fatto di La Storia Infinita s’infuriò, tentò di bloccare l’uscita del film e fece causa alla produzione perché fosse tolto il suo nome dai titoli di coda (causa che perse). Oppure Alan Moore, che si è opposto dall’inizio alla realizzazione di film come Watchmen, rifiutandosi di vedere il suo nome accostato a qualsiasi film ispirato ai suoi fumetti e non volendo mai vederli.
Il giudizio quindi che si dà dopo le prime puntate di The Shannara Chronicles è di bocciatura e se si vuole approfondire tale giudizio, si può leggere l’articolo pubblicato su Letture Fantastiche (sito dove viene anche promosso L’Ultimo Potere).

8 comments to The Shannara Chronicles: bocciatura

  • Non ho avuto il piacere di vedere la serie TV né di leggere i libri (li lasciai perdere, troppo derivativi da Tolkien). Della serie TV m’hanno detto che è una cosa addirittura oscena, adatta ai giovanissimi… vedo che il tuo giudizio è in fin dei conti tutt’altro che entusiasta, comunque. Direi che ringrazio e passo.

    • Sì, lascia perdere la serie tv (questo almeno è il mio consiglio).
      Semmai tu volessi dare un’opportunità al mondo di Shannara, leggi Le Pietre Magiche: io ho iniziato dal ciclo degli Eredi quand’ero adolescente e poi ho recuperato i primi tre. Anzi, La Spada di Shannara l’ho recuperata dopo aver preso Le Pietre e La Canzone, ed è stato un bene, dato che se avessi cominciato da questo romanzo, avrei abbandonato Brooks: non tanto perché è molto simile a SdA, ma perché è pesante.

  • Io ho letto il romanzo (e anche altri 21 romanzi, poi non ce l’ho più fatta…) e vedere questa saga mi ha fatto cadere le braccia.
    A mio figlio, che ha 7 anni, è piaciuta, ma per me è un vero disastro.
    Personaggi stravolti rispetto al romanzo. Ottime parti completamente tagliate. Inserimento di parti nuove inutili (e a volte stupide).
    Hanno voluto puntare su un pubblico di adolescenti (e secondo me la trama originale lo faceva già abbastanza), ma sembra quasi che la sceneggiatura, più che essere scritta per degli adolescenti, sia stata scritta DA un adolescente!
    E poi non basta che gli attori siano strafighi, se poi non sanno recitare…
    Condivido molto quello che hai scritto ossia che è incredibile che proprio Brooks abbia “benedetto” questo lavoro. Si sapeva che Brooks da anni cercava qualcuno che facesse una trasposizione delle sue opere. Mi sono reso conto che il suo obiettivo era puramente commerciale.

    • Ho letto Shannara fino alla Genesi, poi mi sono fermato (il collegamento tra questo mondo e quello di Verbo e Vuoto mi ha fatto cadere le braccia: quello che un autore non deve fare, ovvero scegliere per pigrizia la via più semplice).
      Nella serie tv si è perso tutto quello che di buono c’era, infangandolo completamente. Già si è partiti col piede sbagliato (con Le Pietre Magiche si doveva fare un film), poi è stato un delirio degradante di adolescenzialità. Se Brooks pensava di far aumentare le vendite dei suoi romanzi, per me si è sbagliato ed è quanto si meritera per una scelta che andava attuata diversamente.

  • A me la Genesi è piaciuta, anche se contiene qualche passaggio che si poteva evitare.
    Alla fine temo che Brooks il suo obiettivo l’abbia raggiunto, dato che mi pare che, almeno in Italia, la serie TV abbia comunque fatto incrementare di un po’ le vendite. Anche perché credo di capire che ormai l’obiettivo di Brooks sia incassare di più. Poco o tanto, comunque di più.
    Mi chiedo cosa ci abbia guadagnato MTV, invece.

    • La Genesi, fino a metà di I Figli di Armageddon, mi ha fatto tornare Brooks al livello delle Pietre Magiche. Poi ha immesso gli elfi e ha rovinato tutto. Un peccato, perché ha delle parti molto buone (quella degli Spettri e di Tom Logan, a parte il come s’innamora).
      Ormai è chiaro che Brooks bada più al profitto che alla qualità del lavoro; quando ciò accade, lascio perdere questa tipologia di autori.

      • Insieme a Stee Jans (guarda caso cancellato da “The Shannara Chronicles”) e Garet Jax, Logan Tom è uno dei personaggi più tosti che Brooks abbia inventato (secondo me, ovviamente). Peccato non vederlo mai completamente scatenato, se non all’inizio de I Figli di Armageddon.
        Anch’io ho trovato ridicolo l’innamoramento Logan Tom/Simralin.
        Anzi, Logan Tom ci può pure stare. Era abituato a vivere da solo in un mondo devastato e abitato di mostri e derelitti, con l’unico obiettivo di uccidere più demoni ed ex-uomini possibile. Poi conosce l’elfa, che viene descritta come una straf##a e capisce che nella vita c’è anche altro. Puerile, ma ci sta.
        E’ più assurdo il comportamento di Simralin.
        Ha appena scoperto che quello che era più o meno il suo fidanzato era, in realtà, un demone infiltrato fra gli elfi, che ha tentato di commettere una strage, cercando di uccidere anche lei e proprio lei ha aiutato suo fratello a ucciderlo.
        Dovrebbe essere sconvolta.
        Tre secondo dopo conosce Logan Tom ed è amore a prima vista. Ma dai…
        Diciamo che in tutti i romanzi la parte sentimentale viene descritta come la potrebbe descrivere un bambino di 10 anni.

        • Eliminando Stee Jans dalla serie hanno fatto un grande errore: uno dei personaggi migliori creati da Brooks, cui sono legate alcune delle scene più belle ed epiche della saghe. Concordo con te che assieme a Garet Jax è uno dei più tosti creati dal Brooks.

          La parte dell’innamoramento tra Logan e l’elfa mi ha fatto cadere le braccia da entrambi i punti di vista (anzi, tutta la parte degli elfi mi ha fatto cadere le braccia). Molto migliore quanto Brooks aveva fatto con Eretria e Will: meglio sviluppata, più sottile, ma di grande impatto.

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