Inevitabilmente, con l’uscita dell’ultimo film su Dracula (Dracula – L’amore perduto di Luc Besson) c’è stato un gran clamore e tanti ne hanno parlato e altrettanti sono andati a vederlo (personalmente, non sono così curioso di andare al cinema, anche se c’è un’attrice che apprezzo come Matilde De Angelis, uno perché non ho voglia di avere a che fare con platee disturbanti e alle volte maleducate, due perché mi ha dato l’impressione di avere dei punti in comune col Dracula di Coppola); altra conseguenza, in tv sono stati trasmessi diversi film su Dracula usciti in precedenza: Demeter – Il risveglio di Dracula è tra questi.
Questo film del 2023 si concentra su uno specifico capitolo del romanzo di Bram Stoker (il settimo), quello del viaggio della Demeter, la nave su cui viene caricata la cassa contenente Dracula e che arriva sulle rive inglesi inspiegabilmente priva di equipaggio; conoscendo la storia (in pochi ormai non sanno qual è quella di Dracula) si sa che il famoso conte ha eliminato tutti i membri a bordo cibandosene, ma nel romanzo non viene descritto come. Demeter – Il risveglio di Dracula fa proprio questo; se vogliamo, forzando un paragone, si è sulla falsa riga di Alien: una nave con un mostro a bordo (di cui all’inizio l’equipaggio è ignaro) che una alla volta elimina le persone che incontra. La trama è tutta qua: niente che non si conosca già. Tuttavia qualcosa di nuovo c’è: innanzitutto viene mostrata la ciurma, cui si aggiunge Clemens, un medico nero formatosi all’Università di Cambridge, poi viene aggiunta la figura di Anna, una nativa del villaggio da cui proviene Dracula che viene trovata quasi dissanguata all’interno di una delle casse che trasportano dopo che si è aperta cadendo (gli abitanti del villaggio l’hanno usata come sacrificio per il viaggio per Dracula). Anna viene salvata da Clemens con una trasfusione e avverte del pericolo che c’è a bordo, anche se è tardi, dato che Dracula ha già ammazzato tutti gli animali a bordo.
Anche se l’equipaggio dà la caccia al non morto, il mostro miete una vittima a notte, così da mantenersi in forze fino all’arrivo in Inghilterra. All fine rimarranno solo Clemens e Anna a combattere Dracula, riuscendo a schiacciarlo con una parte dell’albero maestro mentre la nave sta affondando (il loro scopo era eliminarlo facendolo finire in mare). Purtroppo il loro piano fallisce e la nave s’incaglia sulle coste inglesi, permettendo a Dracula di liberarsi e raggiungere Londra.
Alla deriva, Clemens non può fare altro che assistere Anna che si lascia consumare dal sole prima di diventare una vampira (le trasfusioni avevano solo rallentato la trasformazione). Arrivato a Londra, Clemens incontrerà di nuovo Dracula, giurando di eliminarlo.
Demeter – Il risveglio di Dracula non sorprende, ma tutto sommato non è un brutto film, anzi, il giudizio è positivo, tranne che per l’aspetto di Dracula, mostrato come un pipistrello gigante con sembianze umanoidi (un po’ mi ha ricordato la creatura di Jeepers Creepers): sinceramente si poteva fare di meglio.






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Questo film probabilmente merita di essere recuperato… quello di Besson me lo vedrò con calma in streaming, perché il regista francese ha anche fatto cose buone (Nikita, Léon, Il Quinto elemento), ma non di recente…
A suo tempo vedrò il film di Besson, ma senza fretta: andare al cinema negli ultimi anni ha la stessa attrattiva di andare in acqua con uno squalo 😛