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Bohemian Rhapsody

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Bohemian RhapsodyBohemian Rhapsody vuole, nelle intenzioni, mostrare i primi quindici anni dei Queen, ma, nella realtà, si concentra più che altro sulla vita di Freddie Mercury, da quando è entrato a far parte della banda rock fino al Live Aid del 1985.
Non ci si dilungherà molto sulla trama. Farrokh Bulsara, che diverrà conosciuto poi come Freddie Mercury, entra a far parte della band Smile dopo che il loro cantante li ha piantati in asso; conoscerà così Brian May e Roger Taylor, rispettivamente chitarrista e batterista del gruppo. Poco dopo si aggiunge il bassista John Deacon e così nasceranno i Queen.
Il successo aumenta sempre di più, nonostante la stroncatura da parte di critica e del manager John Reid del brano Bohemian Rhapsody, che invece si rivelerà un must e una delle canzoni più conosciute della band.
Freddie dopo aver avuto per anni una relazione con Mary Austin, scopre di essere bisessuale (ma dopo aver lasciato la compagna, con cui però rimarrà sempre strettamente legato, avrà solo relazioni omessuali).
Con l’arrivo del successo iniziano le prime tensioni all’interno del gruppo, soprattutto la stampa comincia a voler sapere se Freddie è davvero omossessuale, cosa che lo porterà al limite, specie dopo la censura del video I want to break freee: Mercury lascia i Queen e si trasferisce in Germania, dove comporrà due album da solista.
La vita sfrenata che ha a Monaco lo porta a toccare il fondo e a ravvedersi, decidendo di ritornare dagli altri membri della band poco prima del Live Aid del 1985. Fatta pace con loro, durante le prove prima dell’evento, Freddie comincia a non stare bene e, fatto il test, scopre di avere l’AIDS; lo rivelerà soltanto agli altri tre Queen.
Freddie prima del Live Aid si riavvicina a un suo amico e alla sua famiglia; l’esibizione è un successo straordinario, consacrando, se mai ce ne fosse bisogno, i Queen a band mondiale.
Cosa dire su Bohemian Rhapsody? Confezionato bene, buona recitazione degli artisti, ottimo montaggio, ma se si vuole davvero vedere qualcosa che parli realmente dei Queen o di Mercury, si guardino i diversi documentari realizzati sulla band (Queen: Days of Our Lives, ma anche Freddie Mercury – The Great Pretender, per citarne un paio). Perché va bene prendersi delle licenze per rendere la narrazione più avvincente, ma non se queste vanno a raccontare una storia diversa da quella che è stata.
Una su tutte, la più grossa e clamorosa: Freddie Mercury non ha mai lasciato i Queen. Ha sì prodotto due album per conto suo, ma non è mai uscito dalla band.
Per non parlare dell’agente che stronca Bohemian Rhapsody (Ray Foster è una figura inventata che s’ispira a Roy Featherstone, capo dell’EMI): nella realtà si avevano sì alcuni dubbi sul brano, ma non tali da non volerlo pubblicare.
Freddie scopre di avere l’AIDS dopo il Live Aid (tra il 1986 e il 1987) e lo rivelerà a pochissime persone; gli altri membri della band lo sapranno nel maggio del 1989. Rivelerà al mondo la sua malattia il giorno prima di morire.
In ultimo (ma questa sarebbe la meno), c’è la mancanza di rispetto di alcuni tempi cronologici (l’ingresso di Deacom nella band e alcune canzoni).
Dinanzi a ciò, Bohemian Rhapsody merita di essere visto?
Sì, in special modo per l’interpretazione che Rami Malek ha dato di Freddie Mercury, ma le scelte sbagliate che sono state fatte vanno sempre ben ricordate e se si vuole qualcosa di accurato su come è stata realmente la storia dei Queen, si deve ricercare altrove.

2 comments to Bohemian Rhapsody

  • Non sono mai stato un grande fan dei Queen sebbene alcune loro canzoni mi siano piaciute… Freddie però è un personaggio notevole, e una delle vittime di quell’epidemia che portò via tanti personaggi degli anni ’80. Questo film perciò è nella mia lista delle pellicole… da vedere prima o poi.

    • Ci sono canzoni e album che preferisco dei Queen, alcuni sono più nelle mie corde (poi dipende sempre dallo stato d’animo del momento); di certo i Queen sono stati coloro che hanno rappresentato una svolta nel mio panorama musicale (da adolescente ascoltavo prevalentemente la commerciale, poi con loro sono passato al rock e al metal). Un buon film, con errori da tenere presenti.

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