Il falco

L’inizio della Caduta

 

Jonathan Livingston e il Vangelo

Jonathan Livingston e il Vangelo

L’Ultimo Demone

L'Ultimo Demone

L’Ultimo Potere

L'Ultimo Potere

Strade Nascoste – Racconti

Strade Nascoste - Racconti

Strade Nascoste

Strade Nascoste

Inferno e Paradiso (racconto)

Lontano dalla Terra (racconto)

365 storie d’amore

365 storie d'amore

L’Ultimo Baluardo (racconto)

365 Racconti di Natale

365 racconti di Natale

Il magazzino dei mondi 2

Il magazzino dei mondi 2

365 racconti d’estate

Il magazzino dei mondi 2
Aprile: 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Archivio

Strade Nascoste (romanzo)

Strade Nascoste ACQUISTA! E 1.99

L’Ultimo Potere (romanzo)

L'Ultimo Potere ACQUISTA! E 1.99

Sconfitta

No Gravatar

Il responso è stato dato.
I sì hanno vinto al referendum Fiat.
I responsabili di questo fatto sono gli impiegati, in gran parte capi e struttura gerarchica.
Gente che sa dare ordini, sa comandare, sa pretendere, ma che non ha mai provato la fatica. Guarda gli altri dall’alto, seduta dietro una scrivania, su una poltrona, osservando il mondo da dietro il vetro di un angolo ristretto.
Ognuno tira acqua al suo mulino, pensa al proprio orticello. E’ giusto così, dicono in tanti; tutti fanno così, aggiungono in molti.
Solo non viene presa una cosa in considerazione: l’egoismo non paga e anche se nell’immediato sembra portare risultati, alla lunga si rivolta contro chi l’ha protratto. Non si capisce che stando bene tutti, si ha da guadagnare personalmente.
Per colpa di pochi, molti, e non solo Fiat, ci rimetteranno.
Coloro che hanno pensato di fare il proprio interesse, quando verranno buttati via perché non servono più (dato che questo fanno gli imprenditori, sfruttano le persone finchè sono utili, per fare soldi e basta), non si lamentino e piangano, recriminando per l’ingiustizia subita, perché questo è il destino che hanno voluto e si sono creati: non hanno più il diritto di parlare, l’hanno perso con la loro scelta, sprecando per l’ennesima volta la possibilità di dimostrarsi individui e non oggetti, di difendere la dignità invece di svendersi.
Ci si vende davvero per poco.
“Era importante la mia integrità. E’ tanto da egoisti? Si vende per così poco. Ma è tutto ciò che ci resta qui dentro. E’ il nostro ultimo centimetro, ma in quel centimetro, siamo liberi.
E’ piccolo ed è fragile ed è l’unica cosa al mondo che valga la pena avere. Non dobbiamo mai perderlo, o venderlo, o darlo via. Non dobbiamo mai permettere che ce lo tolgano.”
(V Per Vendetta, Alan Moore, David Lloyd).

Un’osservazione sul “piano di rilancio” che punta sulla produzione dei Suv. Questi mezzi hanno un costo non indifferente, sia per l’acquisto, sia per il mantenimento (carburante, bollo, assicurazione); con la popolazione globale che perde ogni giorno potere d’acquisto, impoverendosi sempre più, si pensa davvero di poter vendere a sufficenza da ottenere i risultati che la dirigenza ha preventivato?
Dirigenti, ministri, tutti felici e festeggianti per un risultato che fa il loro gioco. Persone che non meritano d’essere chiamate per nome perché se ne fregano della gente, vivendo e speculando sulla pelle altrui, ricattando gli altri.
Vampiri.
Se sono arrivati dove sono è solo e soltanto merito delle persone che sfruttano, non certo per capacità proprie, dato che come ben si sa, il vampiro è solo una cosa morta.
Futuro roseo, predicano. Evoluzione, promulgano.
Illusioni.
Stanno strizzando il paese all’inverosimile. Stanno tirando troppo la corda.
E a tirare troppo si spezza.
Basta guardare la Tunisia.
A non voler ascoltare la gente, a esasperarla, si arriva a questo punto.
E non è la cosa peggiore che può capitare.
Perché è vero che lottare per i propri diritti comporta difficoltà e sacrifici, ma vivere senza essere veramente vivi, senza dignità è molto peggio: è una maledizione.

Edit: sul suo sito Eleas ha riportato un’ottimo e approfondito post sulla questione Mirafiori di Valverici: da leggere.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>