Con La martire Anthony Ryan continua la storia dil Alwyn lo Scrivano. Nel primo volume si era vista la crescita del protagonista da orfano a fuorilegge a prigioniero nelle miniere a fuggitivo fino a divenire membro sempre più importante all’interno dell’Alleanza. La sua non è solo una crescita a livello di abilità e capacità, ma anche a livello di conoscenza e consapevolezza di un mondo dove la verità è qualcosa di nebuloso, specie per quanto riguarda la religione, che non è quella cosa pura che si crede, ma è legata a quelle che per molti sono soltanto credenze pagane. In tutto ciò si posso vedere dei punti di contatto con la nostra realtà: non è cosa inusuale che una religione prenda elementi di un credo che ha soppiantato (vedere quanto fatto dalla religione cristiana con quelle pagane, dato che non si è appropriata soltanto degli edifici).
Come non si possono non vedere le somiglianze tra Evadine, la Martire Risorta, e Giovanna d’Arco: entrambe hanno una connessione con qualcosa di superiore (nel mondo di Ryan, Evadine pensa che siano i Serafili a mandarle visioni sul futuro e sulla strada da seguire, nel nostro Giovanna d’Arco ode delle voci celestiali), entrambe acquisiscono una notorietà e un seguito sempre maggiore, come sempre maggiore è il carisma e l’aura di cui si ammantano. Le loro figure diventano quasi mitologiche, come se fossero dotate di poteri ultraterreni; questo però comporta invidie, sospetti sia tra i nobili sia tra il clero che le vedono come fastidi, quando non vere e proprie minacce da eliminare.
Tra assedi, complotti, tradimenti, rivelazioni e quel poco di elementi magici che permettono di far rientrare il romanzo nel genere fantasy, La martire mantiene buono il livello della scrittura e della storia di Anthony Ryan in questa sua saga.

avrei un paio di domande… è un fantasy per ragazzi o per adulti? La magia ha un ruolo?
è più un fantasy per adulti. Per quanto riguarda la magia, siamo sul livello di Abercrombie: ce n’è poca, niente poteri che portano evastazione, ma qualcosa di legato di più a influenze profetiche e in alcuni casi di guarigione.
è più un fantasy per adulti. Per quanto riguarda la magia, siamo sul livello di Abercrombie: ce n’è poca, niente poteri che portano evastazione, ma qualcosa di legato di più a influenze profetiche e in alcuni casi di guarigione.