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Thor Ragnarok & Roll

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Copertina di Thor Ragnarok & Roll disegnata da Walter SimonsonAl cinema in questi giorni viene trasmesso Thor Ragnarok, la pellicola che vede come protagonista uno dei personaggi Marvel che negli ultimi anni ha trovato spazio sul grande schermo. Come ormai in tanti sapranno, la Casa delle Idee ha voluto immettere nel suo mondo un personaggio della mitologia vichinga: il figlio di Odino, il Dio del tuono e del fulmine, il più forte tra gli dei, l’unico capace d’impugnare il martello Miolnir. La mitologia vichinga non è solo famosa però solo per Thor e Odino: c’è il Valhalla, la residenza degli eroi uccisi; c’è Yggdrasill, l’albero che unisce e ripara i Nove Mondi; Fenrir, il feroce lupo.
E poi c’è Ragnarok, la battaglia finale tra gli dei e i giganti che porterà la fine del mondo. Tanti sceneggiatori e disegnatori della Marvel hanno messo questo scontro come evento principale della loro gestione nella testata dedicata a Thor. Una delle più famose e ricordate è quella di Walter Simonson realizzata tra il 1984 e il 1985. Inutile dire che, come sempre, fumetto e film seguono una propria strada, con i secondi che si limitano a prendere un poco di ispirazione dai primi.
Thor Ragnarok & Roll, storia ripubblicata qualche anno fa nella collana Supereroi Il Mito, comincia con il ritorno di Thor sulla Terra dopo che lo Scrigno degli Antichi Inverni è stato infranto. Thor, senza saperlo, sta subendo l’influenza magica di Lorelei, la sorella dell’Incantatrice, ma l’incanto non è abbastanza forte da fargli dimenticare la sua fedeltà ad Asgard, riportandovi l’elfo oscuro Malekith il Dannato, la causa della distruzione dello Scrigno. Oltre a scatenare l’inverno sul mondo, tale distruzione porterà l’apertura di un portale per far tornare Surtur, principe di Muspell, già una volta confinato da Odino e dai suoi fratelli Vili e Ve, sacrificatisi per impedire a Surtur e i suoi demoni d’invadere gli altri mondi. Ora il principe di Muspell vuole invadere Asgard per dare fuoco alla Spada del Fato con la Fiamma Eterna e così dare fuoco a tutti i nove mondi.
Sulla Terra si scatena una paurosa battaglia tra le schiere demoniache e gli eserciti di Asgard e della Terra, a cui si uniscono i Vendicatori assieme agli altri supereroi. Intanto ad Asgard si svolge l’epica battaglia tra Odino e Surtur, a cui si uniscono anche Loki e Thor; una battaglia vittoriosa, ma che richiederà un sacrificio.
Thor Ragnarok & Roll è una storia dal respiro epico, che ambienta battaglie del passato nel presente, facendole rivivere in ambientazioni sia moderne sia antiche. Walter Simonson ha saputo creare una storia dal buon ritmo, alla cui trama principale s’intrecciano sottotrame e intrighi che verranno sviluppare negli eventi a seguire; oltre al Ragnarok, queste storie segnano il distacco di Thor dal suo alter ego umano, il dottor Donald Blake. Ma nelle sue storie non c’è solo dramma ed epicità, ma anche poesia, come ben mostrato nel capitolo Cuori di ghiaccio o i miei giorni con Thor, che vede ai disegni il bravo Sal Buscema, dal tratto più morbido di quello usato da Simonson. I colori usati sono vividi e ben si addicono alla storia narrata.
Sicuramente Thor Ragnarok & Roll non è un capolavoro del fumetto, ma è una piacevolissima lettura per chi è appassionato di supereroi e mitologia vichinga.

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